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Un whisky per combattere l’invasore: Grabbers (2012)

By Simone Corà | giovedì 10 gennaio 2013 | 09:00


2012, Irlanda, colore, 88 minuti 
Regia: Jon Wright 
Sceneggiatura: Kevin Lehane 

Strumentalizzare l’alcol e trasformarlo nell’unica arma a disposizione contro un’invasione aliena era in effetti spunto ancora inedito, a brevettare l’idea ci pensa quindi lo sceneggiatore Kevan Lehane con una storia semplice semplice di una stirpe marziana, mortalmente allergica al liquore, che ha la sfortuna di voler conquistare un paesino dove vivono una manciata di alcolizzati irlandesi. Con una simile base era impossibile non mettere in piedi una commedia horror sulla scia, ovviamente, di Shaun of the Dead, e infatti Grabbers non cerca nemmeno una qualche profondità nella scelta del più classico assedio romeriano, ma ha dalla sua una carica comica che, sinceramente, non si sentiva proprio dai tempi del film di Edgar Wright.

C’è poco da dire, Grabbers fa morire dal ridere, una constatazione magari stupida ma che in nessun altro modo rende realmente l’anima del film: protagonisti irresistibili sia nelle loro versioni normali sia, soprattutto, nei loro deliri alcolici, un insieme di situazioni che creano gag clamorose, e un’infinita sequenza di battute e invenzioni etiliche, una volta capito il meccanismo per sconfiggere gli alieni, nella lunghissima parte del pub, che bene o male occupa due terzi della pellicola. È un’ironia vivace e spumeggiante, che non trova mai pausa nel suo affidarsi quasi totalmente alle varie caratterizzazioni dei personaggi, i loro variopinti modi di fare diventano infatti vero e proprio traino della pellicola, e non bastano che pochi sguardi e una mezza espressione per renderli simpatici e carismatici.

Orrorificamente parlando, Grabbers si difende bene, il bestiario è ispirato più nella scala delle dimensioni che nella scelta anatomica della razza extraterrestre, e il gigantesco cumulo di tentacoli lovecraftiani, becchi e zanne della creatura che assedia i protagonisti funziona egregiamente seminando morti variopinte e sanguinolente, dirette con piglio dinamico e movimentato da Jon Wright. Chiaro, non c’è molto altro, l’assedio segue il più tradizionale degli schemi, così come la breve sequenza di misteri che porta all’inevitabile, strampalata verità, tutto insomma è ampiamente prevedibile ma, nel suo essere palesemente elemento di contorno alla valanga comica, è assemblato con cura nel disegno dei personaggi, nella gestione dei dialoghi, nel crescendo rapido e coinvolgente.

Ottimo per quanto sa offrire, a Grabbers manca forse quella marcia in più, qualcosa di più sostanzioso e potente nella sua anima fantahorror, che avrebbe potuto renderlo un nuovo tassello, in qualche modo fondamentale, nello sviluppo del genere, come lo fu a suo tempo Shaun of the Dead. Resta comunque una pellicola esilarante, a tratti da mal di pancia, da prestarsi felicemente a una visione dopo l’altra.


17 commenti:

  1. Cazzo mi hai fregato sul tempo. Ce l'ho in visione stasera e già prometteva bene il trailer. Leggo la rece dopo!

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    1. Sì, guarda, è proprio bellino, semplice semplice ma cazzo fa davvero spanciare dal ridere. :)

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  2. Anche io in visione stasera. Pronto in rampa di lancio.
    Ammazzare gli alieni a colpi di birra è sicuramente l'idea di un genio.

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    1. Ma infatti, ed è incredibile come il film riesca a sostenersi solo su quest'idea trovando sempre momenti divertenti e strampalate :)

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  3. bellissimo!Wright è uno dei miei registi preferiti eh,dopo espiazione,orgoglio e pregiudizio,hanna...davvero un gran regista e te non parlarmi male dei primi due film eh!

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    1. Ehm, non è mica lo stesso, sai, quello è Joe, questo è Jon. XD
      E insomma, dài, te pare che un regista come quello fa un film come questo? Su XD

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  4. L'ultimo di Wright. Aspettative al massimo.

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    1. Però non è quel Wright, eh, quello colto ed elegante! ;)
      E neanche quell'altro, quello simpatico e ironico! XD
      E' un altro ancora!

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    2. Sìsì, è quello che non conosce nessuno :D

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  5. be, come farsi scappare una horror-comedy inglese?
    lo cercherò ;)

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    1. Infatti, l'horror comedy british-style ci sta sempre bene! :)

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  6. Ne ho letto anche da Lucia, quasi quasi lo vado a pescare...

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  7. Perché no, non può proprio deludere :)

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  8. Questo - nonostante non sia un'amante del genere - lo cercherò pure io, perchè potrebbe piacermi! :)

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  9. Appena visto e oggi ne parlo da me ,approvo in toto quello che hai detto!Alcune sequenze sono da standing ovation!

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