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A Scanner Darkly

By Simone Corà | sabato 7 giugno 2008 | 19:46

Regia: Richard Linklater
Sceneggiatura: Richard Linklater
Cast: Keanu Reeves, Robert Downey Jr., Woody Harrelson, Wynona Ryder
Durata: 96’
Produzione: USA
Anno: 2006

Robert Arctor è un tossicodipendente, assuefatto da un nuova droga, detta “Sostanza M”, che riduce in poltiglia il cervello. Robert Arctor è anche Fred, un agente infiltrato in una banda di tossicomani che stanno tramando qualcosa di grosso. Tra allucinazioni e stati mentali alterati, però, non riesce più a distinguere i suoi due se stessi, ritrovandosi in balia di una totale illusione che gli offusca la mente.

Abbagliati dall’originalissima tecnica visiva con cui A Scanner Darkly è stato realizzato, c’è il serio rischio che la magnificenza narrativa su cui si basa la pellicola passi nelle retrovie. Le finezze psicologiche, l’eleganza dialogica e la struttura ingegnosa possono infatti risultare indigeste e di difficile comprensione, soprattutto se, dinanzi alla potenza visiva sprigionata dalle immagini, veniva facile pensare a una baracconata messa in piedi con un unico scopo, quello di giustificare il look cartoonesco con cui gli attori sono stati completamente ridisegnati. È proprio per questo aspetto che probabilmente A Scanner Darkly verrà ricordato negli annali del cinema, lasciando forse in disparte la complessità scioccante di una trama ricca di spunti di riflessione.

Dall’opera del sommo Dick, Linklater si avventura in spirali di paranoia e schizofrenia, modellando una regia e un montaggio altrettanto folli, che mescolano soluzioni visive oniriche, fumettistiche, schizoidi e paradossali. A Scanner Darkly è costruito su strati di pazzia e genialità, dove risvolti filosofici vanno a braccetto con vibrazioni deviate e scombussolanti, dove invenzioni registiche scavano nel profondo substrato ossessivo dei personaggi, dove la realtà è continuamente occultata da allucinazioni destabilizzanti.

In un cast ricco di nomi altisonanti, spicca uno straordinario Robert Downey Jr., incomprensibile calderone di frasi, pensieri e riflessioni stralunate e a loro modo sorprendenti per accuratezza lessicale ed enfasi recitativa. Accanto a lui il braccio destro Woody Harrelson, feccia dell’universo tossicomane che reagisce con la giusta dose di stupidità alle elucubrazioni del suo mentore. Keanu Reeves è un Neo pensieroso e titubante, folle senza conoscenza, glaciale e allo stesso tempo profondo. Chiude il giro di star Wynona Ryder, buona portavoce di un personaggio forse troppo marginale.

Dopo A Scanner Darkly restano meraviglia per gli occhi e disordine per la mente. Le piste fuorvianti accompagnate dalle splendide silhouette cartoonesche degli attori lasciano un senso di disagio e inquietudine, come se la misteriosa Sostanza M fosse finita nei nostri stomaci invece che nei loro. Visione imprescindibile per chiunque bazzichi questi lidi.

4 commenti:

  1. I obtain a quadruped

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  2. shyamalan silente8 giugno 2008 17:09

    Colpisci! Colpisci con forza!

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  3. Cioè mentre noi andavamo a casa con il bagagliaio aperto e spargevamo umori in autostrada tu eri sparapanzato sul tuo divano della minchia a guardarti questo film e non i film donne nude?!?

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  4. silente della minchia9 giugno 2008 10:18

    No.
    Stavo spaparanzato sul divano della minchia e basta. Il film l'avevo già visto e avevo scritto anche la rece.
    La massima fatica che ho fatto il sabato post-meeting - mentre voi scorrazzavate in autostrada gridando di fantomatici fumetti pubblivati in due puntate - è stato cliccare su "aggiorna blog".

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