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The Innkeepers: come sarà il nuovo Ti West?

By Simone Corà | lunedì 31 ottobre 2011 | 08:00


Con The House of the Devil avevamo riscoperto il piacere tenebroso di un horror ormai perduto tra effetti special e regie adrenaliniche, quell'horror fatto di umori e sensazioni, di atmosfere rarefatte e di incubi tentatori: con quel lento soggiorno nella magione satanica Ti West (giovanissimo, quel maledetto ha due anni più di me e già cinque film sul curriculum) raggelava un pubblico piacevolmente stupito, quantomeno quello europeo, di avere tra le mani un'opera rigorosamente anni Ottanta, non solo per l'ambientazione ma a partire dai credits iniziali e passando per le scelte musicali, una gemma piuttosto unica nel panorama odierno. Un progetto sentito e fuori dai canonici schemi ma in patria non particolarmente apprezzato (e il freddino 6.5 su IMDb la dice lunga) - questi zozzoni yankee che senza mitragliatori, puttanone e mostri in CG pare non riescano a vivere, che meriterebbero una scarpata in fronte e invece avranno il nuovo lavoro di West, The Innkeepers, suo primo, vero film dopo aver disconosciuto il bizzarro e inclassificabile Cabin Fever 2.

Mostrato in una premiere a marzo, e ufficilmante in uscita il 30 dicembre in un direct-to-video, a quanto pare ha riscosso commenti un po' così-così: chi si aspetta una continuazione dell'abile tocco sinistro di The House of the Devil si prepari invece a un'horror con elementi ironici che racconta di un hotel stregato, prossimo alla chiusura, e degli incontri ectoplasmatici dei suoi ultimi due dipendenti. Resto fiducioso nonostante quest'imprevisto cambio direzionale, anzi, cresce maggiormente l'attesa proprio per vedere come West riesca a trattare una materia apparentemente distante dall'immensa cupezza del lavoro precedente - credo infatti possieda un'abilità registica fuori dal comune nel creare tensione facendola crescere piano, pianissimo, simulandola con un crescendo che potrebbe stordire, stancare, ma che proprio in questo risiede la sua diabolica bellezza, anche nell'ipotesi di un horror più leggero che faccia sorridere nelle parti comiche e spaventare nelle parti soprannaturali.

È appena uscito il trailer officiale, che nulla sembra offrire in quanto a sorrisi né, in fin dei conti, sulla trama, invero poco accattivante, ma io sbavo nell'attesa e magari mi gusto una terza visione di The House of the Devil.

6 commenti:

  1. Anch'io sono piuttosto curioso di vedere cosa ha combinato Ti West, sebbene titolo, trailer e poche altre cose che si conoscono del film, mi lascino un tantino perplesso. Vedremo, leggeremo, commenteremo. Ciao e buon Halloween :)

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  2. Già, lascia un po' spiazzati a partire dalla locandina che pare una roba da Zemeckis o giù di lì. Buon Halloween anche a te :)

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  3. Ho visto il trailer proprio ieri sera su twitch. Vi dirò la verità, a me ispira parecchio. Mi sbaglierò, ma sapremo solo vivendo. Anzi, vedendo:D
    Buon Halloween!

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  4. Io rinnovo la mia fiducia, sarà un appuntamento da non perdere.

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  5. Su, che capodanno non è così lontano...

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