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Angst Skvadron - Flukt

By Simone Corà | giovedì 16 ottobre 2008 | 23:56

(Agonia/Masterpiece)
Time: 34.24

Innovatore di un certo modo di intendere l’avanguardia in ambito estremo, il three piece norvegese debutta con una manciata di canzoni tanto semplici quanto ricche di idee, freschezza e ampia accessibilità mentale. Poco più di trenta minuti per un nutriente assaggio di black metal zanzaroso e progressive rock delle origini, mescolati tra loro con un fantasioso lavoro di dissonanze psichedeliche, arpeggi melodicamente rumorosi, interventi di pianoforte e soffusi vocalizzi femminili.

Trondr Nefas (voce, chitarra, basso e piano), leader instancabile, carismatico e spirituale (membro anche di Urgehal, Beastcraft, Kvist, In Lingua Mortis e molte altre band dal monicker impronunciabile) gracchia linee vocali aspre e marce su tappeti sonori che richiamano certi Led Zeppelin e che addirittura portano anche più indietro, con lusinghe proto-blues che appaiono piacevolmente qua e là.

Ciò che colpisce è che queste sei brevi canzoni, nonostante possano dare l’impressione di essere articolate e indecifrabili, risultano invece genuine e facilmente memorizzabili, grazie a sorprendenti linee armoniche (Negativitetens Kveletak, Beyond Andromeda), che duellano con brillanti atmosfere marziane create dalle tastiere di Lars Fredrik Frøislie.
L’immaginario degli Angst Skvadron è infatti colmo di alieni, UFO e accenni sci-fi, continuamente sottolineati da intereventi di theramin che rimandano ai b-movie di cinquant’anni fa.

Non manca nemmeno un certo tocco di humor (The Astroid Haemoroids and the Drunken Sailor), fattore che apprezzo tantissimo soprattutto in una scena come il black metal che, fin troppo spesso, si appiccica addosso una maschera di serità che, con i tempi che corrono, è sempre meno credibile.

Ascolto consigliatissimo per gli open mind più coraggiosi, in grado di non spaventarsi di fronte a divergenze stilistiche tanto esasperate eppure incredibilmente funzionali. Peccato solo per la breve durata.

Tracklist:
1. UFO (intro)
2. Silent Night, Alien Night
3. A Song to the Sky
4. Negativitetens Kveletak
5. The Astroid Haemoroids and the Drunken Sailor
6. Slaves of Mental Distortion
7. Beyond Andromeda
8. Satan (outro)

4 commenti:

  1. Lo devo cercare.
    I Kvist mi ricordo che non erano male.

    Ian

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  2. Degli altri gruppi in cui suona il leader non ne conosco manco uno, e questo l'ho scoperto per sbaglio.

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  3. L'importante è che siano fichi e che facciano altri album. :)

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