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Eluveitie - Slania

By Simone Corà | venerdì 16 maggio 2008 | 19:56

Una volta esistevano solo i Finntroll, che, tra primigenie sfuriate di brutalità e zuccherose tastiere harripottiane, nel giro di una manciata di album sono diventati i paladini dell’hummpa. Ora, invece, seguendo il carrozzone danzereccio della Korpiklaani-mania, ultimo ritrovato in fatto di moda denim & leather, il folk metal vede spuntare adepti sempre più convinti e sicuri nell’accoppiare strumenti tradizionali e chitarroni ribassati.

Gli Eluveitie, dal canto loro, lasciano perdere la scanzonata orecchiabilità dei Korpiklaani e la natura black dei Finntroll, così come qualsivoglia tentazione viking di moonsorrowiana memoria o grandiose progressioni alla Mago de Oz, per concentrarsi invece su un modesto death metal melodico, arricchito da cornamuse, ghironde, flauti e violini a volontà. La formula è di per sé estremamente intrigante, e chi scrive non può fare a meno di lodare questo nuovo frangente del metallo sonante, ma ciò che manca agli svizzeri è una necessaria presa di posizione in un genere – il death di matrice svedese, soprattutto nella variante compressa e martellante forgiata dagli ultimi, deludenti Dark Tranquillity – che porti freschezza, o per lo meno scacci le mosche.

Qui non si parla di mancanza di equilibrio tra melodia celtica e schitarrate thrash, di incapacità di gestire la situazione o di ingenua voglia di strafare, assolutamente. Anzi, in Slania è tutto apparentemente perfetto (il booklet, la produzione, l’atmosfera, e, perché no, il look). Ma tolti gli strumenti tradizionali, la proposta degli svizzeri è un facile compendio degli ultimi cinque anni di estremismo sonoro: riff, melodie e patterns di batteria ispirano più che altro occhiatacce deluse, nell’implacabile banalità di cui si fanno portavoce.

Questo non significa che pezzi come Primordial Breath, Gray Sublime Archon e Bloodstained Ground siano puerili esempi di copiaincollature svogliate e indecenti, tutt’altro. Sono piacevoli, vivaci, incalzanti. Ma lo splendido respiro creato dagli strumenti medievali passa in secondo piano se paragonato all’intelaiatura standard che costruisce l’intero Slania.

Tutto questo è un peccato. Perché, se si muovessero su territori più semplici e diretti, come nella meravigliosa mega hit Inis Mona (canzone immensa, catchy ma senza perdere un briciolo di cattiveria, che se avesse la possibilità di essere pompata a dovere diventerebbe facilmente un singolo da classifica o giù di lì), gli Eluveitie troverebbero la giusta strada per farsi largo nel mercato e per imporre il loro nome.

Per ora, purtroppo, tonnellate di melodie medievaleggianti non sono ancora sufficienti. Bisogna svecchiare il sound prettamente metallico, renderlo meno derivativo e più personale. La via scelta è sicuramente quella giusta, e intanto li aspettiamo dal vivo, a luglio, in territori bresciani.

1. Samon
2. Primordial Breath
3. Inis Mona
4. Grey Sublime Archon
5. Anagantios
6. Bloodstained Ground
7. The Somber Lay
8. Slania's Song
9. Giamonios
10. Tarvos
11. CallingThe Rain
12. Elembivos

(Nuclear Blast/2008)

8 commenti:

  1. si certo
    anche questo nome mi sembra lo stesso di una medicina
    che presi anni fa:)

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  2. Silente, su questo genere ascoltati i Folkstone, (che sono di Bergamo) e recensiscili su queste infauste pagine; ah, sono amici miei per cui non puoi parlarne male.
    Sappilo.

    cadoglio

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  3. Lo farò. E quasi sicuramente li vedrò anche dal vivo, che aprono per i Mago de Oz :-D

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  4. gruppo in lista d'attesa, li ascolterò a breve...
    Vinch

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  5. Comunque, a furia di ascolti, lo sto più o meno rivalutando. Non troppo, però, eh.

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  6. possibile che nessuno si sia accorto che la song Inis Mona è un palese plagio de "La Tribu de Dana" dei Manau, band d'oltralpe dedita ad una sorta di celtic rap?

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  7. Mai sentiti sti Manau. E nemmeno il celtic rap.
    Però Inis mona è una figata. :-)

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  8. io stò mettendo su un gruppo con cornamusa,flauto.violino,tastiera,voce finlandese,2 chitarre,batteria.magari ci sentirete.sono di tremona (mendrisiotto,ticino,svizera,europa)

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