Home » » Riverside - Rapid Eye Movement

Riverside - Rapid Eye Movement

By Simone Corà | mercoledì 20 febbraio 2008 | 17:50

Alfieri di un neo prog fatto più di suggestioni emotive che di tecnicismi strumentali, i polacchi saltano nel cerchio di fuoco con Rapid Eye Movement, terzo capitolo di un’evoluzione musicale che, a quanto sembra, ha già raggiunto la cima con il sorprendente Second Life Syndrome e ora si prepara alla discesa.

Facile parlare di stasi compositiva o di apparente svogliatezza, ma non sono questi i motivi che rendono Rapid Eye Movement uno spiacevole passo falso. Il complesso universo dei Riverside si tinge ora di influssi pinkfloydiani ora di stacchi metallici nervosi e aggressivi, il tutto avvolto da una concezione musicale tanto cupa e drammatica quanto fresca e benvoluta. Con la nuova prova, però, i polacchi si lasciano tentare da un’ostentata linearità strutturale, tagliando quindi le infinite code allucino-melodiche tanto apprezzate nel primo Out of Myself e che avevano reso indimenticabile Second Life Syndrome. D’altro canto, i Riverside non si sono concessi a nessuna lusinga commerciale, anzi, la loro proposta si è fatta più difficile e rarefatta, ed è questo il motivo della cocente delusione. Refrain e melodie, per quanto riconoscibilissime per il timbro vocale di Mariusz Duda e le plettrate di Piotr Grudzinski, sono ostici e inaccessibili, e anche dopo numerosi ascolti non regalano le emozioni sperate. È solo nelle tre occasioni di alto minutaggio (Beyond the Eyelidis, Parasomnia e soprattutto i tredici minuti di Ultimate Trip) che i Riverside sembrano trovarsi più a loro agio con ritmiche spigolose e atmosfere tastieristiche tanto care al prog settantiano.

Diventa quindi difficile giudicare un disco ricercato e studiato, che non tradisce né distrugge la ricerca evolutiva dei Riverside, ma che lascia insoddisfatti forse solo per l’inarrivabile predecessore, mai come ora così lontano.

Part One - Fearless:

1. Beyond The Eyelids (7:56)
2. Rainbow Box (3:37)
3. 02 Panic Room (5:29)
4. Schizophrenic Prayer (4:21)
5. Parasomnia (8:10)

Part Two - Fearland:

6. Through The Other Side- (4:06)
7. Embryonic (4:10)
8. Cybernetic Pillow (4:46)
9. Ultimate Trip (13:13)

Total Time: 55:52
Inside Out/Audioglobe - 2007

1 commenti:

  1. Ciiaoo, innanzi tutto...
    Questo non me l'ho ancora ascoltato...
    "Second life Syndrome" è spaventoso anche se, ad essere onesto, devo ancora digerirlo del tutto...piano piano ;-)
    La prima volta che ho sentito "After" mi ha sconvolto...

    RispondiElimina